Il punto sull’attuazione dei progetti di marketing in campo per la promozione della Tuscia sarà fatto dall’A.I.F. (Associazione Italiana per la Formazione), in collaborazione con il Cat – Centro Assistenza Tecnica Sviluppo Imprese di Viterbo, il 5 dicembre presso la sala consiliare del Comune di Tarquinia e il 6 dicembre presso la sala consiliare della Camera di Commercio di Viterbo, un seminario che servirà per ragionare sulle modalità con cui i progetti di marketing turistico orientato stanno migliorando la situazione del turismo dell’Alto Lazio.


L’esperienza illuminante del Visittuscia, giunto quest’anno alla seconda edizione, ha aperto un nuovo modo di promuovere il territorio, puntando su partenariati stretti tra pubblico e privato.

“I ragazzi che partecipano al corso dell’AIF – spiega Vincenzo Peparello, presidente del CAT – hanno organizzato questo convegno. Verrà fatto il punto sulle ricadute positive che arrivano dalla sinergia tra operatori turistici locali e le controparti nazionali ed internazionali per la vendita di pacchetti turistici mirati del nostro territorio. Su tutti il progetto del Visittuscia, che è il più tipico esempio di marketing territoriale orientato, che si basa da una parte sull’incontro tra domanda e offerta di prodotti turistici, dall’altra sul partenariato tra istituzioni pubbliche e mondo dell’imprenditoria privata e delle associazioni di categoria. Nel corso del seminario “Strumenti di promozione e commercializzazione del prodotto turistico teritoriale”, ci sarà una prima valutazione, a distanza di circa 60 giorni, sull’esperienza del Visittuscia, che quest’anno si è svolto al palazzo comunale di Tarquinia”.

 

Al seminario parteciperanno tutti i partners che hanno permesso la realizzazione del Visittuscia: il CAT, in veste di organizzatore, Provincia, Camera di Commercio e Regione, che hanno sostenuto fattivamente la manifestazione, il Comune di Tarquinia che ha ospitato il workshop turistico e tutti gli attori locali che in qualche modo hanno permesso l’iniziativa.

 

“Al seminario – conclude Peparello – interverranno i tecnici e i funzionari dell’Assessorato al Turismo della Provincia e della Camera di Commercio che hanno lavorato duramente per la riuscita di Visittuscia. Verranno proiettate le immagini che sono state riprese da Europa Più, dal circuito Cinque Stelle, Odeon Tv e TeleSat. Siamo consapevoli, infatti, che il turismo può decollare solo con un apporto decisivo della comunicazione, intesa in ogni suo aspetto. L’avere quasi triplicato, rispetto alla prima edizione, le dimensioni della rassegna stampa e avere coinvolto molte televisioni, è sinonimo dell’importanza che Visittuscia ormai ha a livello di considerazione pubblica e mediatica”.

 

S. Di Gregorio

Commenti

  nessun commento...
add
add

Altre News Turismo

Domenica 7 aprile gratis a Villa Lante di Bagnaia e Palazzo Farnese

Domenica gratis a Villa Lante di Bagnaia e al Palazzo Farnese di CaprarolaPalazzo Farnese di...

Viterbo, Emozione Sotterranea. aprile 2024: eventi e visite guidate

La Viterbo Sotterranea è aperta anche ad aprile 2024 con orario continuato per accogliere i...

Guide Etruria: ad aprile escursioni a Sovana e Sorano, Matera Toscana

Ultime news aprile 2024 - Unonotizie.it - Sorano (Grosseto) Sorano è un caratteristico comune...

Svizzera, risveglio primaverile con sorpresa a Lucerna

Scoprire la regione di Lucerna-Lago dei Quattro Cantoni durante la stagione della fioritura, in...

COSA VEDERE A VITERBO / visite guidate incentrate su Museo dei Cavalieri Templari

Ultime news Viterbo, Tuscia - UnoNotizie.it - Tutti i giorni, lo staff di Tesori d’Etruria...

Intelligenza artificiale, Monna Lisa spiega perché visitare la Danimarca

La campagna di VisitDenmark propone la terra della hygge , The Land of Everyday Wonder, come meta...

LAZIO, GUIDE TURISTICHE PALAZZO FARNESE, CAPRAROLA / visite guidate ammirando Palazzo Farnese

Lazio, ultime news Tuscia, Caprarola (Viterbo) visite guidate Palazzo Farnese di Caprarola -...

Valle della Loira e Toscana, i luoghi di Leonardo da Vinci

Sono molti i valori che animano la Valle della Loira dopo l’iscrizione a Patrimonio Mondiale...