Il 13 maggio 1978 veniva approvata la legge 180, meglio conosciuta come Legge Basaglia, dal nome dello psichiatra che l'aveva fortemente voluta, che decretò la chiusura dei manicomi in Italia.
"La follia è una condizione umana. In noi la follia esiste ed è presente come lo è la ragione. Il problema è che la società, per dirsi civile, dovrebbe accettare tanto la ragione quanto la follia, invece incarica una scienza, la psichiatria, di tradurre la follia in malattia allo scopo di eliminarla. Il manicomio ha qui la sua ragion d'essere", diceva Basaglia, introducendo quella che sarebbe diventata una vera e propria rivoluzione culturale, oltre che medica e sociale.
A 30 anni dall'approvazione della 180, l'Istituto storico grossetano della Resistenza e dell'Età contemporanea, grazie ad una borsa di studio finanziata dalla Provincia, in collaborazione con l'Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia, ha promosso uno studio realizzato da Matteo Fiorani, su "Culture e pratiche psichiatriche in provincia di Grosseto nel 900".
Con il ciclo di film, dibattiti e una mostra fotografica "Le rappresentazioni della follia", lo studio viene presentato al pubblico grossetano proponendo una visione inedita di questo spaccato di vita locale, per molti ancora sconosciuto.
Dopo il ciclo di film, rivolto in particolare ai ragazzi delle scuole superiori, si apre ufficialmente venerdì 12 dicembre la mostra fotografica "Uno sguardo diverso. La follia nelle immagini" del fotografo Uliano Lucas, in programma al Cassero senese fino al 21 dicembre.
La mostra sarà inaugurata alle 18 e 45, al termine della Tavola rotonda "L'osservatore e la follia: psichiatria, cinema e fotografia", in programma, sempre al Cassero, alle 16 e 30.
Intervengono Patrizia Guarnieri, storica dell'Università di Firenze, Cosimo Schinaia, psichiatra, DSM Genova, membro della Società psicanalitica italiana, Uliano Lucas, fotografo, Giuseppe Corlito, psichiatra, direttore del dipartimento per la prevenzione e la tutela del disagio della Asl di Grosseto.
A seguire, alle 18 e 45, l'inaugurazione della mostra che avrà il seguente orario: lunedì 17-20; martedì - domenica: 9,30-12,30/17-20;
Sono possibili visite guidate su prenotazione.

Prima dell'inizio della tavola rotonda, alle 16, al Cassero senese, i giornalisti sono invitati ad una visita guidata della mostra alla presenza dell'autore e degli studiosi che hanno curato la ricerca.

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