Pare che l’origine dell’esplosione e del conseguente fumo sia dovuta ad un problema ad un trasformatore, con conseguente combustione di olio: quando arriveranno notizie che ci dicano con chiarezza cosa è accaduto? Quali sostanze erano contenute nel fitto nuvolone che ha coperto in breve la nostra Città? Cosa abbiamo respirato? Cosa dobbiamo fare?

Attendiamo con ansia le risposte per sapere, ad esempio, se qualche precauzione debba esser presa, oppure se oggi pomeriggio, venerdì caldo di fine agosto, possiamo tranquillamente andare al mare e far un bagno.

Quattro ore erano, probabilmente, più che sufficienti per tranquillizzarci, oppure per imporci le minime misure di sicurezza per la salute nel caso si trattasse di un problema più grave. Naturalmente, non è arrivato nulla di tutto ciò: ci aspettiamo a brevissimo notizie in tal senso, ci sono dovute – beninteso, non come stampa, ma come cittadini – così come ci aspettiamo vengano prese tutte le decisioni necessarie a far completa chiarezza su quanto avvenuto, sulle possibili ripercussioni sulla salute degli abitanti o sulla qualità delle coltivazioni nei terreni interessati dall’accaduto.

Da chi? Da chi, per legge, è chiamato alla responsabilità per la tutela della salute dei cittadini: il sindaco di Tarquinia.
di Stefano Tienforti




Stamani,  venerdì 26 agosto, poco prima delle ore 12, un incendio sviluppatosi presso la centrale termoelettrica TVN di Civitavecchia, ha sprigionato una nube di scurissimo e pesantissimo fumo che, nel volgere di pochi minuti, ha coperto e investito il litorale tarquiniese giungendo poi, sospinta dal vento, fin sopra la città.

L’origine della nube, secondo voci che immediatamente sono circolate, sembra attribuibile all’ incendio di un trasformatore che opera in “bagno d’olio”.

Al momento in cui pubblichiamo queste foto, la nube è ancora nei cieli del territorio tarquiniese.

Ancora nessuna informazione sui livelli di tossicità della nube.

Di seguito, la galleria delle foto scattate dai lettori di L'extraweb in diversi punti nei primissimi minuti dell’incendio.

Commenti

  nessun commento...
add
add

Altre News Ambiente

Italia Nostra Castelli Romani svela speculazioni urbanistiche

  E’ il consumo di suolo l’emergenza costante contro la quale Italia Nostra...

Italia Nostra Latina difende la costa da Torre Astura al Circeo

Tutela della costa e dei corsi d’acqua e la lotta per il contrasto al consumo di suolo, ma...

Italia Nostra Etruria: Mega impianti e polo energetico minaccie a territorio ricco di biodiversità e archeologia

Etruria, un paesaggio unico, in costante allerta per le minacce che provengono da grandi impianti...

Italia Nostra Aniene e Monti Lucretili: territori in forte pericolo

Luci ed ombre del territorio della Valle dell’Aniene emergono da un colloquio con il professor...

Italia Nostra, la Torre di Palidoro nella Giornata Virtuale Beni in Pericolo

La Torre di Palidoro, teatro del sacrificio di Salvo D’Acquisto entra a pieno titolo nei...

Silvia Blasi (M5S), comune di Viterbo miope: ricorso al TAR su vincolo Soprintendenza

Un anno fa circa è stato posto dalla Soprintendenza un vincolo su 1600 ettari nella zona di...

EARTH DAY 2020: NELL'ODIERNA GIORNATA DELLA TERRA. DIECI TESI E UN'APPENDICE

"Non far nulla con violenza" (Diels-Kranz, I presocratici. Testimonianze e frammenti, 10,...

GREENPEACE, CORONAVIRUS. EVITARE PANDEMIE: STOP FONDI PUBBLICI PER AGRICOLTURA INTENSIVA

ROMA, 17.04.2020 - Greenpeace, ultime news Coronavirus - Per ridurre il rischio di future...